Menu Chiudi
Ortaggi

Aglio nell’orto: a quale distanza piantarlo per una crescita perfetta?

L’aglio è uno di quegli ortaggi che non manca mai nell’orto domestico, un po’ perché serve sempre in cucina, un po’ perché sa rendersi utile anche agli altri. Ma la vera differenza, quella che si vede al momento del raccolto, la fa la distanza di semina, spesso sottovalutata.

Aglio nell’orto: a quale distanza piantarlo per una crescita perfetta?
Aglio nell’orto: a quale distanza piantarlo per una crescita perfetta?

C’è chi pianta l’aglio un po’ dove capita, tra una fila di insalata e un ciuffo di prezzemolo. Eppure, ogni spicchio ha bisogno di spazio per diventare un bulbo grande, sodo e profumato. Se ci pensi, basta sbagliare di pochi centimetri e l’aglio si stringe troppo, resta piccolo, a volte si ammala.

La distanza giusta, però, non è solo una questione di numeri o di misurini. Dipende dalla terra, dalla stagione, dalla pazienza di chi semina e volendo, anche dalla luna che passa sopra l’orto nelle notti di novembre. Le regole sono poche ma decisive: spazio, profondità, un occhio al calendario e qualche gesto di attenzione. Chi si accontenta del caso, poi si sorprende se raccoglie bulbi magri. Vale la pena fermarsi un attimo, guardare il terreno, immaginare le file distese e i primi germogli che spuntano dopo l’inverno. Perché trovare la giusta distanza, in fondo, cambia tutto.

Come piantare gli spicchi per un raccolto abbondante

L’aglio si pianta solitamente tramite spicchi, e non tramite semi, poiché la maggior parte delle varietà coltivate non produce sementi fertili. Ogni spicchio si trasformerà in una nuova pianta, riproducendo esattamente le caratteristiche della pianta madre.

Per piantare l’aglio correttamente, devi interrare ogni spicchio con la punta rivolta verso l’alto. Questa posizione favorisce la crescita della parte aerea e permette alle radici di svilupparsi nel modo migliore.

La profondità di impianto è fondamentale: gli spicchi vanno messi a circa 3-4 cm sotto terra, ma nelle zone più fredde puoi interrarli leggermente di più per proteggerli dal gelo. L’aglio, infatti, è molto resistente e sopporta temperature fino a -15°C, ma una copertura minima di terra aiuta a evitare danni da freddo intenso.

Anche la preparazione del terreno è essenziale. L’aglio preferisce un suolo sciolto e ben drenato, che permetta ai bulbi di svilupparsi senza ostacoli. Se il terreno è troppo compatto, rischi di ottenere spicchi piccoli e deformi. Un buon drenaggio previene inoltre il rischio di marciumi e malattie fungine.

Qual è la distanza giusta per piantare l’aglio

Per garantire uno sviluppo ottimale, gli spicchi di aglio devono essere distanziati nel modo corretto. Ecco le misure ideali da rispettare:

  • Distanza tra gli spicchi: almeno 10 cm l’uno dall’altro, per permettere alle piante di avere sufficiente spazio per crescere senza competere per i nutrienti.
  • Distanza tra le file: almeno 20-25 cm, così da facilitare l’aerazione e la lavorazione del terreno.
  • Per l’aglione: trattandosi di una varietà più grande, aumenta le distanze a 15-20 cm tra gli spicchi e 30 cm tra le file.

Queste distanze valgono sia per la coltivazione domestica che per quella professionale, assicurando bulbi di buona dimensione e riducendo il rischio di malattie da sovraffollamento.

Quando piantare l’aglio: stagioni e fasi lunari

Il periodo di semina varia in base al clima e alla varietà scelta. Puoi piantarlo in due momenti dell’anno:

  • Autunno (ottobre-novembre): ideale nelle regioni con inverni miti, permette ai bulbi di svilupparsi più a lungo e di ottenere un raccolto più abbondante.
  • Fine inverno (gennaio-marzo): consigliato nelle zone più fredde, evita che il gelo danneggi gli spicchi appena piantati.

Esiste anche una tradizione contadina che suggerisce di piantare l’aglio seguendo le fasi lunari. Secondo l’esperienza agricola di secoli, sarebbe meglio piantarlo in luna calante, poiché questa fase favorisce lo sviluppo dei bulbi sotterranei.

aglio appena raccolto

Anche se l’influenza della luna sull’agricoltura non è scientificamente provata, molti orticoltori continuano a seguire questo metodo con buoni risultati.

Sapere a quale distanza piantare l’aglio fa la differenza tra un raccolto scarso e uno abbondante. Se rispetti le giuste misure tra gli spicchi e le file, dai alle piante lo spazio necessario per crescere forti e sane.

Inoltre, scegliendo il momento giusto per la semina, considerando il clima e la fase lunare, puoi ottenere bulbi di alta qualità. Prepara il terreno con cura, scegli spicchi sani e lascia che la natura faccia il resto. Con questi accorgimenti, il tuo orto sarà ricco di aglio saporito e resistente.

Ti potrebbe interessare anche: Come coltivare l’aglio in vaso in inverno: il trucco per farlo germogliare in fretta